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Anno III - N° 2 (2013)
Organo ufficiale della Italian Scientific Community on Addiction


Dipendenza:
importante valutare le differenze di genere

Presentiamo il numero 2-2013 dell’IJA, dedicato al fenomeno della dipendenza, analizzato dal punto di vista delle differenze di genere. Un tema che ha trovato ampio spazio nelle attività del Dipartimento Politiche Antidroga ma che, ciononostante, riteniamo necessiti di ulteriore attenzione e di conoscenza approfondita per sviluppare programmi specifici per il genere femminile, soprattutto nelle aree della prevenzione, del trattamento e del recovery, anche contro l'HIV. Il volume raccoglie studi e buone pratiche con l’obiettivo di promuovere il quadro delle esperienze acquisite nel nostro Paese e renderle base per la realizzazione di politiche e strategie integrate. Azioni che tengano conto dei bisogni psicologici, sociali e sanitari delle donne. Senza dimenticare il trattamento di traumi sessuali o di altri tipi di traumi derivati da violenze, la cura del bambino e le questioni relative alla custodia e alle capacità genitoriali.



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Rivista bimestrale online sulle dipendenze
Volume 3, Numero 1, 2013
Registro n. 173/2011 del 26/05/2011, Tribunale Civile di Roma - ISSN 2239-5652

Direzione


Giovanni Serpelloni
Capo Dipartimento Politiche Antidroga
Direttore Responsabile


Fabrizio Oleari
Capo Dipartimento della sanità pubblica e dell'innovazione - Ministero della Salute


Elisabetta Simeoni
Dipartimento Politiche Antidroga


Alessandra Liquori O’Neil
United Nations Interregional Crime and Justice Research Institute – UNICRI

 

Comitato Tecnico Scientifico

Giovanni Serpelloni (Italia)

Giovanni Addolorato (Italia)

Lucio Annunziato (Italia)

Roberto Ciccocioppo (Italia)

Mario Cruciani (Italia)

Maurizio Gomma (Italia)

Woody Hopf (USA)

Samuel Kombian (Kuwait)

Lorenzo Leggio (USA)

Enrico Malizia (Italia)

Francesco Mari (Italia)

Marisa Roberto (USA)

Fabrizio Schifano (Italia)

 

Segreteria di Redazione


Eugenio Francesco Valenzi
Coordinatore Editoriale

Arianna Cioffi

Giulia Vinciguerra


Comunicazione Istituzionale


Fiorella Calò

Pubblicato in collaborazione con

Editoriale

Giovanni Serpelloni
Direttore Responsabile dell'Italian Journal On Addiction

Caro Lettore,
questo numero dell’Italian Journal on Addiction è dedicato al fenomeno della dipendenza, analizzato dal punto di vista delle differenze di genere. Da alcuni anni questo tema ha avuto uno spazio sostanziale nell’agenda istituzionale del Dipartimento Politiche Antidroga per testimoniare non solo la sensibilità dell’Italia su quest’argomento, ma anche l’impegno internazionale a contribuire agli obiettivi della Dichiarazione del Millennio e alla Risoluzione approvata nell’ambito della 55a Sessione della Commissione sui Narcotici, che ha fissato come obiettivo principale quello di colmare l’assenza di programmi per il genere femminile, in particolare nell’area della prevenzione, del trattamento e del recovery.

Con questo volume abbiamo voluto raccogliere il materiale significativo e le buone prassi attivati, per promuovere il quadro delle esperienze acquisite sul nostro territorio. Gli articoli presentano alcuni degli aspetti critici delle differenze di genere nella dipendenza come le caratteristiche dell’utenza e la compliance al trattamento nei Sert, la gestione delle gravide tossicodipendenti, la comorbidità psichiatrica, la violenza di genere, il gioco d’azzardo e lo shopping compulsivo, i fattori di rischio e i tratti di personalità degli adolescenti consumatori.

Attraverso queste pagine desideriamo accendere l’attenzione sulla necessità di sviluppare programmi specifici per il genere femminile e applicare strategie migliorative di lotta alla droga a tutti i livelli e in tutte le aree, al fine di integrare i servizi essenziali indirizzati alla progettazione, all’attuazione, e al monitoraggio delle politiche relative all’uso di droga e alla tossicodipendenza. In questo modo potremo congiuntamente ri-considerare e soddisfare, in maniera più consona, i bisogni psicologici, sociali e sanitari delle donne e degli uomini, includendo, l’attuazione e la valutazione di programmi integrati di prevenzione, la cura del bambino, le considerazioni sulla custodia e le capacità genitoriali, nonché il trattamento di traumi sessuali o di altri tipi di traumi derivati da violenze, inclusi i programmi di prevenzione contro l’HIV.

Ringrazio quindi tutti i colleghi che hanno risposto alla nostra chiamata e hanno così contribuito alla realizzazione di questo numero, inviando i loro articoli e condividendo le proprie esperienze professionali.

 

Contributi originali

Rassegne critiche

Numeri precedenti